ALCUNI DELIZIOSI FRUTTI DEI GIARDINI HANBURY

di Elena Zappa

-parte 2a - Frutti subtropicali

Acca sellowiana
Feijoa, Guayabo del pais
Myrtaceae
Sud del Brasile, Argentina, Uruguay
Pianta ornamentale e fruttifera, sempreverde, che può raggiungere l'altezza di 2-5 m. Venne importata nel 1890 da La Plata in Francia ed introdotta in Italia nel 1894.
Nei luoghi di origine l'impollinazione è praticata dai Colibrì, in Italia dalle api. Sono frequenti individui autosterili: la fecondazione avviene solo in presenza di due piante.
Il frutto è una bacca ovoidale o sferica con sepali persistenti; la buccia è pruinosa colore verde intenso e poi verde giallognolo, rugosa o liscia a seconda delle varietà. La polpa esternamente é spessa, biancastra, granulosa, zuccherina-acidula, di sapore gradevolissimo. All'interno vi è una sostanza gelatinosa contenente 20-40 piccoli semi.
Nei Giardini Hanbury sono coltivate diverse piante nella Piana: l'esemplare più grande è vicino alla Strada Romana, i suoi frutti maturano in autunno, da ottobre a dicembre.

Carica quercifolia
Higuera del Monte
Caricaceae
America meridionale
E' un frutto subtropicale poco noto. La specie è nota in Argentina col nome di Higuera del Monte per la presenza di un lattice bianco nei frutti che ricorda quello dei comuni fichi. L'albero è alto 5-8 m. E' una pianta dioica con esemplari maschili e femminili.
Il frutto è una piccola bacca, che misura 3-5 cm in lunghezza e 12 cm di diametro. Il frutto, di scarso valore commerciale, ha un sapore astringente; è ricco di vitamina C e matura da agosto a dicembre.
Nei Giardini Hanbury si possono osservare le piante di entrambi i sessi nella Piana, nel Frutteto Esotico; esse vennero messe a dimora nel 1974. Lo scorso inverno i ratti hanno danneggiato alcuni rami di queste piante mangiandone la corteccia.

Carissa macrocarpa
Carissa, Amatungula
Apocynaceae
Sud Africa (Natal)
Arbusto ramoso e spinoso con foglie semplici, opposte e rigide. I fiori sono bianchi, solitari e profumati. Il frutto è una bacca edule, di forma ovoidale, con grandezza e aspetto di una susina; esso presenta una colorazione rosso-vermiglio tanto all'esterno quanto all'interno. Il sapore è acidulo e ricorda quello di una ciliegia immatura. I frutti sono consumati freschi solo in Sud Africa, impiegati nella preparazione delle macedonie. Si possono produrre conserve e marmellate.
Nei Giardini Hanbury è coltivata nel Piazzale sud.

Casimiroa edulis
Casimiroa, Zapote blanco, Matasano, White Sapote, Cochil Sapote
Rutaceae
Messico, Guatemala
Questa pianta, nativa degli altopiani del Centro America, era tenuta in grande considerazione dalle popolazioni precolombiane per i frutti commestibili e per le proprietà ipnotiche della farina dei semi.
L'albero è longevo, alto fino a 8-10 m, con foglie composte sempreverdi.
Il frutto ha dimensioni variabili tra quelle di una grossa noce e di un'arancia; a maturità è di colore giallo-verdognolo; la polpa è biancastra, di sapore burroso dolciastro, gradevole. Un grande esemplare di Casimiroa, piantato da Daniel Hanbury nel dicembre 1867, vegeta a monte della Strada Romana; i suoi frutti maturano alla fine dell'estate, a settembre-ottobre.

Cudrania tricuspidata
Moraceae
Corea, Cina centrale
E' un albero alto fino a 8 m, caducifoglio, con radici superficiali, molto vigorose, che sviluppano con facilità, anche se tagliate, nuovi polloni. Dalle radici si estrae una sostanza colorante gialla.
I frutti rossi hanno sapore acidulo e resinoso, e sono simili alle more dei gelsi (appartengono infatti alla stessa famiglia); essi maturano da ottobre a novembre e possono essere consumati (in modeste quantità) sia freschi sia conservati.
Nei Giardini Hanbury è coltivato nella Piana; l'introduzione avvenne tra il 1912 e il 1938.

Diospyros kaki
kaki
Ebenaceae
Cina, S Corea, Giappone
Albero alto fino a 10 m, con foglie caduche, lucide. coltivato a scopo ornamentale e per la produzione dei frutti.
Il frutto è una grossa bacca globosa depressa o conica, di colore arancione. Alcuni kaki producono frutti senza fecondazione per partenocarpia.
In alcune cultivar i frutti sono eduli alla raccolta ( detti kaki "mela"); in altre, partenocarpiche, i frutti a maturazione sono astringenti e devono essere sottoposti a ammezzimento per divenire commestibili. A tale scopo i frutti possono essere conservati a temperatura ambiente vicino alle mele, che sviluppano l'etilene, un ormone gassoso che favorisce la maturazione.
I kaki maturano in novembre.
Un'altra specie di Diospyros coltivata nei Giardini Hanbury e che produce deliziosi frutti è Diospyros wilsonii, originario della Cina.

Dovyalis caffra
Mela dei Caffri, umkokolo, kei-apple
Flacourtiaceae
Sud Africa
Piccolo albero o arbusto spinoso con foglie persistenti e coriacee.
I fiori sono privi di petali, con sessi distinti su piante diverse. Il frutto è una bacca con diametro di 2-4 cm, e ricorda una susina. La superficie è liscia di colore verde-giallino; la polpa è gialla, succosa, zuccherina e acidula, gradevolmente profumata. Il frutto viene consumato fresco o utilizzato nella produzione di conserve.
Nei Giardini Hanbury sono presenti 2 esemplari femminili di dovyalis caffra di notevoli dimensioni, nate da semi introdotti da Daniel Hanbury nel marzo 1872; i frutti maturano da luglio a settembre.

Eriobotrya japonica
Nespolo del Giappone, Loquat
Rosaceae
Cina, Giappone
Albero decorativo, alto fino a 7-8 m, con foglie sempreverdi coriacee. Il frutto varia molto in dimensione e peso; anche la forma varia a seconda delle cultivar. Il colore esterno è giallo aranciato, a volte pallido. Le cultivar di Nespolo sono numerosissime.
In Giardino sono presenti numerosi esemplari: molti sono nati da semi diffusi dagli animali dei Giardini.

Eugenia guabiju
Eugenia, ciliegia di Cayenna
Myrtaceae
Argentina
Pianta arbustiva, sempreverde.
I frutti sono di colore nero, di dimensione e aspetto di una ciliegia. La consistenza ed il gusto ricordano l'uva americana. Possono essere utilizzati per la preparazione di gelatine e sciroppi. La fruttificazione è abbondante; i semi dei frutti caduti alla base dell'albero germinano con grande facilità.
La fioritura avviene in maggio-giugno; la maturazione dei frutti da agosto-settembre fino ad ottobre.
Nei Giardini Hanbury Eugenia è coltivata nella Piana: le piante vennero introdotte tra il 1974 e il 1976 provenienti dalla Stazione Sperimentale "La Léonina" di Beaulieu-sur-Mer.

Hovenia dulcis
Ovenia dolce
Rhamnaceae
Giappone, Corea, Cina
L'albero è coltivato per i suoi frutti commestibili.
La parte edule è costituita dai peduncoli fruttiferi (piccioli), che sono rigonfi e carnosi. Essi hanno un sapore zuccherino che ricorda quello dell'uva passa, possono essere utilizzati nella preparazione di dolci e bevande. La maturazione avviene in inverno.
Nei Giardini Hanbury Hovenia dulcis è coltivata nella Piana. La specie è stata introdotta nei Giardini Hanbury nel dicembre 1867, proveniente da Hyères. Le piante attuali sono state piantate tra il 1960 e il 1980.

Macadamia ternifolia
Noce del Queensland
Proteaceae
Australia: Eastern Australia
Albero alto fino a 10 m, con foglie persistenti, coriacee e lucide, verticillate, dentate a sega.
Il frutto é di forma globosa; le dimensioni variano tra quelle di una nocciola e di una noce. La parte esterna del frutto è coriacea, verde e sottile; all'interno di una parte liscia e lucida, spessa e molto dura, vi è una mandorla bianca il cui sapore ricorda quello delle "noci del Brasile".
La specie è stata importata e coltivata in Europa, in Costa Azzurra e in Liguria, a partire dal 1869. La pianta dei Giardini Hanbury venne introdotta all'inizio degli anni '70 ed è coltivata nella Piana; i frutti maturano da agosto a novembre.

Musa x paradisiaca
Banano, Platano
Musaceae
Il luogo di origine del Banano viene individuato nelle regioni montagnose dell'Assam, della Birmania e dell'Indocina; la diffusione nelle regioni tropicali dell'Estremo Oriente è antichissima; sicuramente era noto ai Romani, poichè venne menzionato da Plinio. Durante l'epoca moderna il banano venne introdotto nelle regioni tropicali americane, ove trovò condizioni ambientali ideali.
Dal punto di vista botanico, tutti i banani coltivati sono degli ibridi di due specie: musa acuminata e musa balbisiana, entrambe originarie dell'India.
I banani coltivati vengono divisi in 2 gruppi: i platani, con frutti poco commestibili allo stato fresco, da mangiare dopo cottura, e i banani da consumo fresco.
Sono piante erbacee alte fino a 7 9 m; le foglie, di grandi dimensioni, hanno delle guaine che avvolgono il fusto.
I frutti sono spesso partenocarpici, cioè la formazione del frutto avviene in assenza di fecondazione. Nei Giardini Hanbury sono coltivate nella parte alta e nella Piana; la maturazione dei frutti (platani) avviene da maggio a ottobre. Le piante vennero introdotte all'inizio degli anni '70, prelevate dalle aiuole del ristorante La Mortola.

Persea americana
Avocado
Lauraceae
Messico, C. America fino al Perù e Brasile; naturalizzato in Florida meridionale
Albero alto 15-20 m, con foglie lucenti persistenti.
L'Avocado è già citato nelle cronistorie delle prime spedizioni spagnole nel Nuovo Mondo (nella seconda metà del 1500) ma la coltivazione al di fuori della zona di origine si diffuse solo molto più tardi; l'introduzione in Italia avvenne nel 1909 a San Remo.
Nell'ambito della specie persea americana si distinguono numerose varietà e cultivar.
Il frutto è variabile per forma e dimensione; la parte esterna può essere di colore verde, nero-viola, nero-caffé, con superficie liscia o rugosa. Nel frutto maturo la polpa diventa di consistenza burrosa e assume colore giallo-verdino o giallo pallido. Il seme è unico, variabile in forma e peso. In alcune cultivar (soprattutto in quelle delle Antille) il seme si stacca dalla polpa, così che agitando il frutto lo si sente muovere all'interno.
Nei Giardini Hanbury l'Avocado è coltivato nella Piana; i frutti maturano da novembre a gennaio. Le piante attuali vennero introdotte tra il 1965 e il 1975.

Psidium cattleyanum `Purpureum' e Psidium cattleyanum `Luteum'
Guava-fragola, Psidio-fragola
Myrtaceae
Piccolo albero originario del Brasile con foglie coriacee e lucide.
I frutti sono bacche sferiche di colore rosso o giallo, con una polpa succosa di odore e sapore gradevoli, che ricorda quello delle fragole, utilizzata per fare composite, gelati, conserve.
La maturazione dei frutti del cultivar `Luteum' avviene da settembre a ottobre, mentre per il cultivar `Purpureum' da ottobre a dicembre. Le piante attuali sono di recente introduzione ma la specie era coltivata in Giardino già nel 1889.